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| Si dice
Pisa e tutti pensano alla Torre pendente, sotto
la quale si scoprono 25 secoli di storia, di
miracoli, che sul campo verde si trasformano
in scintillanti bagliori marmorei, stupende
opere d'arte di un tempo lontano e glorioso
quando dai porti pisani partivano e arrivavano
centinaia di navi che solcavano il Mediterraneo.
Come la città il territorio che attraverato
dall'Arno, dall'Era e dal Cecina è fatto
di colline verdi gialle e grigie, di lampi
di azzurro che salgono dalla costa fino alle
alture dove Volterra domina, come se ancora
fosse la capitale di un Lucumone etrusco, o
qualle dove si staglia San Miniato, sede del
vicario imperiale tedesco in toscana. Le guide
di Toscana Inisieme vi faranno scoprire con
la storia e la bellezza, i sapori e i colori
di questa terra dove visse Galileo e dove vive
ancora oggi il cantante Andrea Bocelli. |
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ITINERARI
 La
Piazza dei Miracoli
Non pensate di conoscere tutto della Piazza, anche
se l'avete già visitata, la Piazza dei Miracoli
riserva sorprese persino al più esperto viaggiatore
. Nel grande spazio verde tra Duomo, Battistero e
Camposanto, i capolavori dei grandi architetti e
dei maestri di pietra abbagliano fino a confondere,
ma una guida di Toscana Insieme vi farà ritrovare
quel filo che nei secoli ha tessuto un florilegio
artistico unico al mondo. Il Museo delle Sinopie
e quello dell’Opera del Duomo conservano testimonianze
che hanno rischiato di scomparire, come la “Torre
pendente”(in realtà Campanile) salvata
con l'ultimo, formidabile intervento di riduzione
della pendenza.
 Pisa “ Repubblica
marinara”
(Giornata intera)
Oltre alla Piazza del Duomo, scoprire con questo
tour i profondi legami che la città ha avuto
nel passato con il Mare, attraverso l’Arno
i suoi canali. Raggiungeremo la Piazza dei Cavalieri
e da qui la zona della città più antica,
intorno alla pittoresca zona del mercato alimentare
per poi raggiungere l’Arsenale Mediceo. Sull'argine
dell’Arno troneggia la piccola ma magnifica
mole di S. Maria della Spina da visitare prima di
raggiungere la Cittadella alla Porta a Mare con la
Torre Guelfa, altro punto dominante la città ad
ovest.
 Pisa “universitaria” e
Museo Nazionale di San Matteo
La città è intimamente connessa con
le sue prestigiose università, lo scopriremo
attraversando la Piazza dei Cavalieri, dove si trova
la Scuola Superiore Normale, la Scuola S. Anna e
l’Ateneo che ha il suo fulcro nel Palazzo della
Sapienza, da cui non dista molto la Domus Galileana.
Infine si raggiunge per un'attenta visita il ricchissimo
Museo di San Matteo, scrigno di 5 secoli di pittura
e scultura pisana.
 I
dintorni di Pisa
Comprendono un giro tra Monte Pisano e foce dell’Arno
vicino alla quale si trova la romanica Chiesa di
San Pietro a Grado, luogo d’arte e di fede
(vi sbarcò San Pietro dalla Palestina), la
Certosa di Calci, gioiello settecentesco, e il piccolo
centro medievale di Vicopisano.
 San
Miniato
Città di residenza del vicario imperiale,
conserva una torre di Federico II, che domina la
Val dell’Arno e la zona sottostante del Duomo,
con il suo prato e le scalinate che scendono verso
interessanti edifici rinascimentali. La città si
dirama lungo il crinale delle colline in più borghi,
con le chiese degli ordini monastici, da un lato
San Francesco, dall’altro San Domenico, la
case dei Bonaparte, antenati di Napoleone e la casa
dove nacque nel s. XII la Contessa Matilde di Canossa.
 Volterra:
etruschi, torri e alabastro
HD
Prima di arrivare breve sosta sulle Balze, col suo
panorama mozzafiato. Il centro storico, raccolto
in una seri di cerchi concentrici ci offre la Piazza
dei Priori, il Duomo, il Battistero, per poi introdurci
nel dedalo di stradine e vicoli, tra le chiese e
le torri antiche, scoprendo i numerosi laboratori
di lavorazione dell’alabastro, arrivando infine
al Teatro Romano.
FD
Al programma precedente si aggiunge nel pomeriggio
la visita del Museo Guarnacci, tutto dedicato agli
Etruschi e all’arte di questa civiltà,
vicino al quale si trova il museo dell’Alabastro
e poi la Pinacoteca con la famosa deposizione di
Rosso Fiorentino, per terminare con lo spettacolare
Parco Enrico Fermi (anche area archeologica) accanto
alla maestosa Rocca (oggi carcere).
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